Anche per l’A.A. 2026/2027 Siena Jazz presenta, all’interno dell’offerta formativa dei corsi accademici di primo e di secondo livello, il programma dei SJU Stage:
- SJU Stage – Laboratorio Introduttivo ai processi di registrazione discografica di F. Ponticelli
Docenti: Francesco Ponticelli
Date e orario: 12 gennaio, 2 febbraio, 23 febbraio 2027
Aperto a: Triennio e Biennio
Il laboratorio introduttivo ai processi di registrazione con Francesco Ponticelli accompagna gli studenti attraverso le principali fasi di una produzione discografica: pre-produzione, registrazione, post-produzione e pubblicazione. Tra teoria e pratica, il percorso approfondisce acustica, psicoacustica, tecniche di registrazione ed evoluzione degli strumenti, con una sessione operativa presso il Cicaleto Recording Studio. Il workshop offre una panoramica completa e concreta delle competenze oggi indispensabili a un musicista-produttore.
- SJU Stage -Stefano Zenni
Docente: Stefano Zenni
Date e orario: 15 dicembre 2026, 26 gennaio, 9 febbraio 2027 Orario: 10:30 – 13:30 / 14:30 – 17:30
Aperto a: Pre-Accademico, Triennio, Biennio
- SJU Stage – Makar Novikov
Docenti: Makar Novikov
Periodo: 18-19-20 gennaio 2027
Aperto a: Triennio
- SJU Stage – Matt Maneri
Docente: Matt Maneri
Date: 15-16 marzo 2027 (9 ore al giorno – 9:00-13/5-19 lun – 9/13 – 15/17 + restituzione 18/20)
Aperto a: Triennio e Biennio
Materie a Scelta
- RITMO E PRONUNCIA, BATTERIA PER NON BATTERISTI
“Il senso del movimento”
Docente: Fabrizio Sferra
Date:
Orario:
Aperto a: Triennio
Il corso porta gli allievi a confrontarsi con gli elementi sostanziali del linguaggio jazzistico attraverso l’analisi e la pratica del movimento, relazionandosi direttamente con lo strumento che più di ogni altro rappresenta fisicamente il ‘gesto’ musicale.
“L’arte della conduzione del movimento fra i suoni”.
Così possiamo definire latecnica dell’orchestra batteria, intesa come coordinazione fra le funzioni che lediverse parti del corpo svolgono attraverso ciclicità fisse o variabili, che rappresentano in modo diretto funzioni musicali. Il movimento è il suono e la tecnica è direttamente connessa al senso di ciò che si vuole esprimere.
Così questo corso ha l’obiettivo di riallineare il senso di un linguaggio che‘percepiamo’, con la possibilità di esprimerlo insegnandolo al corpo, per ottenere dal corpo una consapevolezza diretta, naturale, semplice, da restituire poi alla propria attività specifica.
L’obiettivo non sarà tanto quindi quello di imparare a suonare la batteria (anche se potrà ovviamente costituire un ‘effetto collaterale’), bensì di far maturare sul proprio strumento d’appartenenza gli aspetti legati alla fisicità del ritmo e della pronuncia, prevedendo, come compimento, l’alternanza delle pratiche.
Per il programma completo: LINK.
- The Composer’s Voice. Creative Agency, Material and Form
Docente: Ohad Talmor
Date:
Orario:
Aperto a: Biennio
“The Composer’s Voice…” is a graduate seminar designed to rethink what it means to compose.
Open to musicians from diverse backgrounds, the course begins from the premise that composition is not reserved for those with formal compositional training: every improviser, performer and arranger already makes decisions about sound, time, pitch, form and expression.
Rather than prescribing a particular aesthetic, the course helps students recognize, articulate and expand their own musical language.
In short, take responsibility for the musical actions.
Per il programma completo: LINK