Un americano a Siena

1 Giugno 2006 | Scrivono di noi

Un americano a Siena

Come ci ricordava Stuart Nicholson nello scorso numero della sua rubrica “London Calling” (Jazzit n.33), ancora oggi fra critici e musicisti americani e non solo è opione diffusa che il jazz, quello vero, si faccia negli Stati Uniti (o meglio, a New York) e non altrove. Cosa pensa dunque un musicista americano quando si trova a contatto con una delle più prestigiose scuole di jazz italiane, alle prese con un approccio didattico e una concezione musicale sostanzialmente diversi rispetto a quelli prevalenti negli USA? […]

Vedi PDF