Veniero Rizzardi Workshop
24 Febbraio 2026 | Accademia
“Ricerca artistica e musica sperimentale. Soggetto, progetto, pratiche, media”
Progetto: INTAFAM_00078 – JazzAble
CUP: C61I24000070006
Data: 17 febbraio 2026
Docente: Veniero Rizzardi
Tipologia: Masterclass – seminario
La masterclass “Ricerca artistica e musica sperimentale. Soggetto, progetto, pratiche, media” è stata dedicata alle problematiche delle pratiche esecutive e performative nell’ambito della musica di ricerca, attraverso il confronto tra esempi storici e i progetti di ricerca individuali sviluppati dagli studenti.
L’attività è stata condotta secondo una modalità seminariale e dialogica, favorendo la presentazione dei progetti degli studenti e il confronto collettivo. Particolare attenzione è stata dedicata alle tecniche strumentali estese, alla corporeità del performer, al rapporto tra testo e performance e al ruolo dei media e della tecnologia nella pratica musicale contemporanea.
Il percorso professionale e scientifico di Veniero Rizzardi, Visiting Professor presso il Royal Conservatoire Den Haag – Institute of Sonology e docente in diverse istituzioni accademiche e conservatoriali italiane e internazionali, ha permesso di integrare la dimensione pratica con una solida prospettiva storico-critica. Le sue ricerche sulla musica contemporanea ed elettroacustica, sull’improvvisazione, sulla musica riprodotta e sulle pratiche esecutive hanno costituito un importante riferimento per il lavoro svolto.
Risultati e apprendimenti
I progetti presentati dagli studenti sono risultati coerenti con le attuali tendenze della ricerca artistica e hanno potuto essere analizzati alla luce di esperienze storiche significative. Il confronto ha favorito una maggiore consapevolezza metodologica e storica dei percorsi individuali.
Sono state inoltre avviate ipotesi di collaborazione in vista dei successivi sviluppi della ricerca ed è stato favorito uno scambio di conoscenze tra studenti con differenti orientamenti strumentali e artistici.
Impatto e valutazione
La masterclass ha avuto un impatto positivo sul piano formativo, artistico e professionale, stimolando l’interesse verso metodologie di ricerca basate anche su fonti d’archivio, ricerca filologica, storia orale, documentazione sonora e sperimentazione performativa.
L’esperienza è stata valutata positivamente sia sotto il profilo scientifico sia umano e ha evidenziato l’interesse per un possibile prosieguo del lavoro seminariale.
Come principale elemento di miglioramento è stata segnalata la necessità di potenziare l’infrastruttura tecnica e la dotazione per gli ascolti, particolarmente rilevanti per attività dedicate alla musica sperimentale ed elettroacustica.