Linee guida e posizionamento europeo
La ricerca artistica nell’AFAM
Questo documento rappresenta l’atto di autoriconoscimento e il quadro regolativo del Corso di Dottorato di Ricerca nei Linguaggi dell’improvvisazione nelle musiche contemporanee. Attivo all’interno del sistema italiano dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), il programma è finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU nell’ambito del Progetto JazzAble (PNRR). Il percorso accoglie musicisti e performer di estrazioni trasversali, ridefinendo il profilo del ricercatore-artista come un soggetto capace di muoversi costantemente tra il terreno della prassi performativa sul palco e il laboratorio della riflessione teorico-metodologica.
Il contesto e i modelli europei di riferimento
Il programma si allinea alle più avanzate pratiche di Artistic Research sviluppate nel continente europeo, superando la tradizionale subordinazione della pratica musicale alle discipline musicologiche tradizionali. Il dottorato recepisce e dialoga con i principali modelli europei, tra cui il sistema consolidato dei fellowship programmes in Norvegia, i percentage seminars e le communities of practice in Svezia, e la flessibilità dei portfolio di ricerca nel Regno Unito. Il programma adotta i criteri di qualità definiti dal Manuale di Frascati e dalla Dichiarazione di Vienna sulla Ricerca Artistica, muovendosi in sinergia con network internazionali quali METRIC, docARTES ed EPARM.
Quadro istituzionale e consorzio
Il dottorato è accreditato e regolamentato in conformità ai decreti ministeriali DM 470/2024, DM 629/2024 e DM 630/2024, che definiscono l’architettura dei dottorati AFAM e i requisiti formativi legati al framework del PNRR. Il corso è attivato in forma di consorzio stabile, unendo le eccellenze di quattro istituzioni di rilievo nazionale e internazionale: Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz (in qualità di soggetto capofila), il Conservatorio di Musica G. Frescobaldi di Ferrara, il CPM Music Institute di Milano e l’Accademia Musicale Chigiana di Siena.
Linee guida per la valutazione della ricerca
Il principio cardine stabilito dalle linee guida è l’approccio unitario e integrato alla valutazione. Il lavoro del dottorando non viene scisso in una parte pratica e una teorica, ma viene considerato come un unico corpo di ricerca in cui l’atto artistico stesso genera conoscenza. Il monitoraggio include valutazioni in itinere annuali e un esame finale basato sulla discussione della ricerca. Per l’esposizione, la condivisione e la conservazione a lungo termine dei formati multimediali dei progetti, il Collegio dei docenti ha eletto come infrastruttura di riferimento la piattaforma internazionale Research Catalogue (RC).
Documenti e risorse scaricabili
- Scarica il documento integrale delle Linee Guida (PDF) – Terreno e laboratori Il file include il testo sul posizionamento europeo e i relativi schemi e griglie di valutazione (Appendici A e B).