Ferrara JazzAble Festival Mobility
10 Febbraio 2026 | Accademia
JAZZ-ABLE FEST 2026: Siena Jazz e Ferrara, una collaborazione internazionale tra formazione, mobilità e produzione artistica
Ferrara, gennaio 2026 – Una settimana di formazione, mobilità internazionale e produzione artistica ha portato a Ferrara studenti e docenti provenienti da importanti istituzioni di alta formazione musicale, nell’ambito del JAZZ-ABLE FEST, Festival Internazionale del Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara e una delle principali azioni del progetto JazzAble.
Al centro dell’iniziativa la collaborazione con Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz, capofila del progetto JazzAble, che ha rappresentato un elemento qualificante dell’intero percorso: non soltanto una collaborazione artistica, ma un vero modello di cooperazione tra istituzioni AFAM fondato sulla mobilità degli studenti, sulla formazione condivisa e sulla produzione musicale.
Dal 12 al 18 gennaio 2026, il Teatro Off di Ferrara e gli spazi del Conservatorio hanno ospitato attività didattiche, laboratori, masterclass e concerti, coinvolgendo giovani musicisti in un percorso culminato in tre appuntamenti pubblici dal 16 al 18 gennaio.
Nell’ambito della collaborazione con Siena Jazz sono state attivate sei borse di mobilità del valore di 1.000 euro ciascuna, destinate a studenti dei corsi accademici di primo e secondo livello dell’Accademia Nazionale del Jazz. Le borse hanno consentito a sei giovani musicisti – individuati per voce, tromba, trombone, sassofono tenore, contrabbasso/basso elettrico e batteria – di partecipare direttamente alle attività formative e produttive del festival a Ferrara.
L’esperienza ha permesso agli studenti di Siena Jazz di confrontarsi con i colleghi del Conservatorio “G. Frescobaldi” e con docenti e artisti di respiro internazionale, trasformando la mobilità in un’esperienza concreta di crescita professionale e artistica.
Particolarmente significativa è stata la presenza della cantante e compositrice sudafricana Amanda Tiffin, che ha guidato il percorso “Roots in Motion”, coinvolgendo gli studenti di Ferrara e Siena in un lavoro dedicato all’incontro tra tradizioni musicali africane e linguaggi contemporanei.
Il programma è proseguito con “Crossing Lines”, affidato al pianista e didatta britannico Simon Purcell della Guildhall School of Music and Drama di Londra, e si è concluso con “The Voice is a Movement” di Peter Sciscioli, performance interdisciplinare che ha riunito studenti provenienti da Ferrara, Siena e Londra.
Il valore dell’iniziativa risiede dunque nella possibilità di trasformare il festival in un autentico laboratorio internazionale di alta formazione: gli studenti non sono stati semplici spettatori o partecipanti a una rassegna concertistica, ma protagonisti di un processo che ha unito studio, confronto, ricerca, pratica d’ensemble e performance.
La collaborazione tra Siena Jazz e il Conservatorio Frescobaldi si inserisce nel progetto JazzAble – INTAFAM-00078, finanziato dall’Unione Europea attraverso NextGenerationEU, nell’ambito del PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4, sub-investimento T5, dedicato ai partenariati strategici e alle iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM. Il progetto è identificato dal CUP C61I24000070006.
Il JAZZ-ABLE FEST ha così rappresentato un esempio concreto di come le politiche di internazionalizzazione possano tradursi in opportunità formative e professionali per le nuove generazioni di musicisti: una rete costruita non soltanto attraverso accordi istituzionali, ma attraverso la condivisione diretta di competenze, repertori, metodologie didattiche e palcoscenici.
Per Siena Jazz e per il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, l’esperienza di gennaio 2026 conferma quindi il valore strategico della collaborazione tra istituzioni AFAM e della mobilità come strumento di crescita artistica, consolidando una rete nazionale e internazionale capace di mettere in relazione formazione, produzione e cultura del jazz.
Il programma concertistico del JAZZ-ABLE FEST, svoltosi al Teatro Off di Ferrara dal 16 al 18 gennaio 2026, ha articolato tre appuntamenti caratterizzati da una forte dimensione internazionale. Il primo concerto, “Roots in Motion”, ha visto la cantante e compositrice sudafricana Amanda Tiffin lavorare con gli studenti del Conservatorio di Ferrara e di Siena Jazz, mettendo in dialogo le radici della musica africana con il jazz contemporaneo.
Il secondo appuntamento, “Crossing Lines”, ha avuto come protagonista il pianista e didatta britannico Simon Purcell, della Guildhall School of Music and Drama di Londra. Il progetto ha coinvolto giovani musicisti di Ferrara e della Guildhall in un percorso di fusione e sperimentazione, facendo del concerto il risultato di un processo creativo condiviso.
A chiudere il festival, “The Voice Is a Movement”, performance ideata da Peter Sciscioli, ha unito voce, musica e movimento, coinvolgendo studenti provenienti da Ferrara, Siena e Londra. La conclusione ha così ampliato ulteriormente il carattere interdisciplinare e internazionale del festival.