Cheltenham Jazz Festival / Royal Birmingham Conservatoire Mobility
16 Maggio 2026 | Accademia JazzAble
Siena Jazz al Cheltenham Jazz Festival 2026: un’esperienza internazionale per tre studenti dell’Accademia
Si è concluso con una prestigiosa esibizione al Cheltenham Jazz Festival 2026 il progetto di scambio internazionale che ha coinvolto gli studenti di Siena Jazz, del Royal Birmingham Conservatoire e della Hochschule für Musik und Theater Hamburg.
L’iniziativa, ormai consolidata nel percorso di collaborazione tra le tre istituzioni, nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro tra giovani musicisti provenienti da diversi contesti formativi e culturali, attraverso la creazione di ensemble internazionali e un percorso di lavoro condiviso culminato in una performance pubblica all’interno di uno dei più importanti festival jazz del Regno Unito.
Per Siena Jazz hanno partecipato tre studenti:
- Giacomo Laureti, contrabbasso;
- Elio Mauro, chitarra;
- Gerardo Pizza, sax alto.
I tre musicisti sono stati inseriti in tre differenti formazioni internazionali, denominate Parabola Quintet, insieme a studenti del Royal Birmingham Conservatoire e della scuola di Amburgo.
Il Parabola Quintet One, con Giacomo Laureti al contrabbasso, era composto da Jude Bloor (pianoforte), Johannes Kalt (batteria), Tim Cash (sax alto) e Jamie McLeish (chitarra). Il gruppo ha proposto un repertorio orientato al jazz contemporaneo, caratterizzato da un forte dialogo tra gli strumenti e da un approccio collettivo all’improvvisazione.
Nel Parabola Quintet Two, Elio Mauro alla chitarra ha condiviso il palco con Marcus Coates (pianoforte), Macy Wright (contrabbasso), Freddie Dal (batteria) e Reuben-James Gilbert (sax alto). La formazione si è distinta anche per l’esecuzione di una composizione originale dello stesso Mauro, apprezzata per la maturità della scrittura e per la ricerca sulle sonorità d’insieme.
Il Parabola Quintet Three, con Gerardo Pizza al sax alto, comprendeva Jacob Eckert (pianoforte), Harvey Lees (contrabbasso), Ollie Talbot (batteria) e George Farrell (trombone). La formazione ha proposto un programma basato interamente su materiale originale, valorizzando la particolare combinazione timbrica tra sax alto e trombone e l’interazione tra composizione e improvvisazione.
La partecipazione al Cheltenham Jazz Festival ha rappresentato un’importante occasione di crescita artistica e professionale per gli studenti coinvolti, offrendo loro la possibilità di confrontarsi con un contesto internazionale, lavorare in ensemble multiculturali e vivere un’esperienza vicina alla dimensione professionale del musicista jazz.
Attraverso questo progetto Siena Jazz conferma il proprio impegno nella costruzione di una rete internazionale dedicata alla formazione jazzistica, creando opportunità di scambio e collaborazione tra giovani musicisti e istituzioni europee.