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Stefano Battaglia Nato a Milano il 31/08/65. Inizia gli studi pianistici all' età di sette anni, diplomandosi nel 1984 a Milano con il massimo dei voti, la lode con menzione. Contemporaneamente si perfeziona con il M° Vittorio Trama con il quale studia anche composizione. Come concertista classico ha partecipato a numerose rassegne italiane ed europee proponendo un repertorio bachiano ed il " Fitzwilliam Virginal Book", una raccolta di composizioni del 500/600 di virginalisti inglesi. In particolare nel 1986 é stato premiato al Festival "J.S. Bach" a Dusseldorf come miglior giovane interprete dell’anno, proponendo per lo più repertori barocchi (Bach, Scarlatti e Haendel) o moderni (Hindemith, Boulez, Ligeti); nel 1991 si é esibito come solista dell'Orchestra Giovanile Europea a Barcellona; Nel circuito jazzistico é stato premiato come miglior talento del 1988 dalla rivista Musica Jazz. Ha collaborato con tutti i migliori musicisti italiani e diversi artisti stranieri come T. Oxley, B. Phillips, S. Swallow, A.Romano, L. Konitz, K.Wheeler, B.Elgart, D. Pifarely, D.Redman, J.Clayton, R. Galliano, T. Moreno, P. Favre, M. Johnson, M. Godard, M. Ducret T:Stanko, A. Jormin, B. Chevillon. Ha fatto parte inoltre della prima Grande Orchestra Nazionale dell'Associazione Musicisti Jazz nel 1991/'92. Ha partecipato a tutti più importanti appuntamenti musicali italiani (tra cui quattro edizioni di Umbria Jazz, quattro edizioni di Clusone jazz, diverse edizioni a Bolzano, Trento, Milano, Siena, Roma, Torino, Ravenna, tre edizioni di Roccella Ionica, ecc.) e a diversi festivals internazionali tra cui: Ginevra, Lugano, Le Mans, Algeri, Parigi, Velden, Francoforte, Berlino, Middelheim, Chicago, New York, Bruxelles, Madrid, Budapest, Grenoble, Tunisi, Tel Aviv, Valence, Montreal. Nel 1997 è stato premiato dalla Radio Nazionale di Bruxelles come miglior giovane pianista europeo e l’anno successivo quale migliore musicista emergente. E' docente ai seminari estivi "Siena Jazz" dal 1988 e al Corso di specializzazione e di Alta Qualificazione Professionale per esecutori di musica jazz di Siena. A Siena coordina dal 1996 il Laboratorio Permanente di Ricerca Musicale, spazio dedicato alla sperimentazione, all’incontro tra artisti di diversa estrazione e da cui è nata l’organico orchestrale Theatrum, che dirige continuativamente dallo stesso anno. Nel 2003 è uscito Originaria, il quarto album dell’orchestra Attualmente, oltre alla solo performance, continua la ricerca nel dialogo tra strumenti a percussione, evidenziata dalle lunghe collaborazioni, in duo con i percussionisti Pierre Favre (album Omen), Tony Oxley (il cd Explore è stato votato negli Stati Uniti tra i migliori dieci album europei del decennio scorso) e Michele Rabbia (Stravagario I e II). Procede nella ventennale ricerca nella formula classica del trio (attualmente con Paolino Dalla Porta e Fabrizio Sferra), fondando inoltre con il contrabbassista Giovanni Maier e Michele Rabbia alle percussioni Triosonic. Crea Atem con il violinista Dominique Pifarely ed il percussionista Michele Rabbia che di volta in volta ospita musicisti diversi (Vincent Cortois, Michel Godard, Bruno Chevillon). Ha pubblicato più di sessanta dischi, la metà dei quali come leader e dieci per solo piano. Nel 1997 la Radio della Svizzera tedesca (DRS2) gli ha dedicato una serie di trasmissioni radiofoniche culminate con la produzione di cinque album (Suisse Radio Tapes) pubblicate da Splasc(h). Nel 1999 l’etichetta Symphonia ha registrato alcune solo-performances avvenute nelle chiese italiane producendo una collana di sei CD denominati Esalogia dell’abside. Nel 2000 musica i 56 Sonetti a Orfeo del poeta Rainer Maria Rilke, trasposti in musica a partire dal 1990. Ha intrapreso una serie di registrazioni in trio dedicate al grande repertorio jazzistico denominate The Book Of Jazz. Nel 2001 l’album Il cerchio interno, viene giudicato tra i primi dieci album Choc de la musique da Radio France. Nel 2003 il concerto in piano solo Signum, dall’Auditorium di Madrid è nominato “best solo performance 2001” da Radio Espana Nacional. Nello stesso anno il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica in collaborazione con RAI3 dedica al pianista la diretta dei concerto Musica Salva, Musica Centripeta e Danze Sacre dalla Cappella Paolina del Quirinale di Roma. Nel 2003 stabilisce una collaborazione di ricerca tra suono colore, gesto e improvvisazione insieme al pittore Gabriele Amadori, culminate con una serie di action painting in tutta europa. Nel 2004 elabora con il suo Trio The Book Of Songs, un programma vastissimo teso a ripercorrere l’evoluzione della forma canzone dal medioevo ad oggi. Costruisce il progetto EXILIO, una serie di composizioni originali basate, tratte ed ispirate dalle tradizioni musicali dei paesi, dalle culture e dalle etnie che accolgono intrinsecamente nel proprio patrimonio genetico e nella propria storia, per motivi sociali politici e religiosi, l’esperienza del viaggio come percorso esistenziale, fuga, ricerca e ritrovamento, creando attraverso l’osmosi dei linguaggi nuove civiltà culturali contaminate. Sempre nello stesso anno studia e approfondisce la musica di Alec Wilder, attorno al quale costruisce un programma monografico affrontando la sua vastissima opera e lavorando al suo vasto patrimonio di melodie (art songs, popular songs). Inizia nel 2004 la collaborazione con la casa discografica tedesca ECM, per la quale è in uscita un doppio album in trio dal titolo Raccolto, e con la quale il pianista progetta e registra nello stesso anno un’opera di trenta composizioni per tre differenti organici in omaggio al grande poeta PierPaolo Pasolini in occasione del trentennale della sua morte. |
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