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Presentazione del libro “Storia del Jazz”

Presentazione del libro “Storia del Jazz”

Giovedì 13 novembre – ore 17.00

Alla Biblioteca degli Intronati musica e parole intorno alla “Storia del Jazz” di Ted Gioia (EDT/Siena Jazz) con Francesco Martinelli

Giovedì 13 novembre alle ore 17.00 nella Sala Storica della Biblioteca comunale degli Intronati (Via della Sapienza, 5) verrà presentata la traduzione italiana della Storia del Jazz di Ted Gioia, pubblicata in collaborazione tra la Fondazione Siena Jazz e la casa editrice EDT.
Il traduttore e curatore Francesco Martinelli tratteggerà gli assi portanti della storia di questa musica piena di colori e varietà, nata in una delle città più colorate e varie al mondo, New Orleans, usando esempi musicali registrati. Il libro delinea, in capitoli che sono come grandi affreschi, le fasi principali della Storia del Jazz, dalle origini africane al tempo della globalizzazione.
Dal seme piantato con le danze degli schiavi di Congo Square e nutrito dai primi gruppi guidati da Buddy Bolden e Joe “King” Oliver il jazz ha iniziato la sua lunga e tortuosa odissea attraverso l’America e intorno al mondo, fiorendo in mille forme diverse – swing, bebop, cool, jazz-rock, free.
In questa storia ci sono i giganti del jazz e i grandi momenti della sua storia: Jelly Roll Morton, “il più grande compositore di brani hot”; Louis Armstrong, le cui incisioni della metà degli anni Venti per la Okeh sono ancora una delle pietre miliari del jazz; Duke Ellington al Cotton Club; il suono tagliente di Charlie Parker; i grandi del cool come Lester Young, Stan Getz e Gerry Mulligan; Miles Davis e il suo concerto del 1955 al Newport Jazz Festival; gli esperimenti di Ornette Coleman con l’atonalità, i grandi orizzonti offerti alla fusion da Pat Metheny, i postmodernisti della scena downtown e la globalizzazione del jazz. Il viaggio attraversa le paludi del Delta del Mississippi, le chiese e i teatri di New Orleans, i rent party di Harlem, gli speakeasy dell’età del Jazz, i club notturni della corrotta Kansas City, il Cotton Club, il Savoy, il Mintons’ e tutti gli altri luoghi in cui è stata fatta la storia del jazz.
L’innovativa iniziativa editoriale avviata dalla Fondazione Siena Jazz non solo mette a disposizione del pubblico italiano traduzioni corrette e ben curate di volumi inglesi dedicati alla musica jazz, ma promuove attraverso il mercato del libro e il prestito in biblioteca il nome e l’attività della prestigiosa istituzione culturale senese che da decenni opera ai massimi livelli per la divulgazione e l’educazione jazzistica nel nostro paese. Per maggiori informazioni sulla collana EDT – Siena Jazz visitate la pagina dedicata

Hanno scritto sul libro

Rolling Stone: “La Storia del jazz è un fantastico concentrato di personalità e sottogeneri, di storie personali intense e di riscatti sociali: parla di migrazioni e razzismo, di azzardi e rotture con il passato, con la tradizione. Lo spiega benissimo Storia del Jazz, firmato da Ted Gioia … considerata un testo fondamentale. Merito di Gioia è impostare un libro che non respinge con eccessivi tecnicismi, ma riesce a dare un quadro storico d’insieme inserendovi i protagonisti della scena: le loro vite, la loro arte.”

La Stampa: “… senza il jazz, il cittadino americano di origine africana Barack Obama sarebbe mai diventato presidente degli Stati Uniti? Senza una musica che ha rappresentato per gli afroamericani – quando erano schiavi e anche quando, molto tempo dopo, diventeranno uomini liberi – non solo una identità innegabile, ma la prova evidente che un frutto della loro cultura era capace di conquistare la ribalta da protagonista, ovunque nel mondo e non per una sera soltanto”.

Salvatore Carrubba di Radio 24 l’ha inserito tra i titoli di musica da leggere assolutamente e Gian Mario Maletto sul Sole 24 l’ha definito “il libro dell’anno…una magistrale summa”.

“La storia del jazz di Ted Gioia è un miracolo di concisione che riempie uno dei vuoti più evidenti della letteratura sul jazz. Marshall Stearns aveva pubblicato la sua Storia del Jazz 40 anni fa, e c’era ovviamente bisogno di un lavoro che aggiornasse il racconto, includendo nuove informazioni e ricerche. Gioia l’ha fatto con eleganza, chiarezza, equilibrio, e una sorprendente completezza. E’ il miglior libro del genere”. (Gary Giddins).

“Se volevate una introduzione al jazz, l’avete trovata. Se conoscete bene ed amate il jazz, questo è il vostro vademecum. Per quanto mi riguarda penso di tornare a leggere questo libro per il resto della vita. E’ la storia definitiva: enciclopedica, stimolante, sensibile, selettiva e affascinante per il lettore. L’arco narrativo di Ted Gioia è grandioso e grazie a questo si riesce a percepire la vera grandezza della storia del jazz. (Jonathan Yardley, The Washington Post).

“L’erculea Storia del Jazz di Ted Gioia attraversa questo territorio selvaggio con sicurezza, eleganza, cultura e intelligenza” (Greg Tate, Village Voice).

Nota biografica

Francesco Martinelli insegna Storia del Jazz presso la Siena Jazz University, dove dirige anche il Centro Studi sul Jazz “Arrigo Polillo”, Sezione Ricerca della Fondazione Siena Jazz, la più ampia raccolta di libri, riviste e registrazioni di jazz in Italia.